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Termini e condizioniLe origini medievali: la Rus’ di Kiev
La storia dell’Ucraina come identità statale inizia nel Medioevo con la nascita della Rus’ di Kiev, uno dei primi e più potenti stati degli Slavi orientali, che ebbe il suo apice tra il X e il XII secolo. Kiev divenne centro politico, culturale e religioso dell’Europa orientale, grazie anche alla conversione al cristianesimo sotto il principe Vladimir il Grande. La successiva frammentazione, dovuta a invasioni e lotte interne, portò alla nascita di numerosi principati e, dopo il XIII secolo, all’invasione mongola che cancellò l’unità politica della regione.
Tra Polonia, Lituania e Russia
A partire dal XIV secolo, il territorio ucraino fu progressivamente inglobato dal Granducato di Lituania e, successivamente, dalla Confederazione polacco-lituana. In queste terre nacquero e si svilupparono i Cosacchi, comunità militari autonome che tra XVI e XVII secolo si ribellarono al dominio polacco fondando l’Hetmanato cosacco, forma embrionale di stato ucraino. Tuttavia, tra XVIII e XIX secolo, le spartizioni della Polonia e le conquiste dell’Impero Russo portarono quasi tutto il territorio ucraino sotto il controllo di Mosca, mentre l’estremo ovest rimaneva sotto l’Austria-Ungheria.
I tentativi di indipendenza nel Novecento
Il risveglio del sentimento nazionale ucraino avviene a cavallo tra XIX e XX secolo. Nel 1917, durante il caos della Rivoluzione russa, viene proclamata la Repubblica Popolare Ucraina, che tenterà per breve tempo di affermare la propria sovranità prima di venire schiacciata da guerra civile, truppe sovietiche e interessi stranieri. Analoga sorte toccherà alla Repubblica Popolare dell’Ucraina Occidentale. Dopo il 1922, l’Ucraina entra a far parte dell’Unione Sovietica come repubblica socialista, mantenendo però – almeno formalmente – alcuni segni di autonomia.
L’indipendenza dall’URSS
Il percorso verso l’indipendenza definitiva si compie tra la fine degli anni ’80 e il 1991, con la crisi dell’Unione Sovietica e l’avvento delle riforme di Gorbaciov. Il 24 agosto 1991, il Parlamento ucraino (Verkhovna Rada) dichiara l’indipendenza e, nel referendum del 1° dicembre, oltre il 90% degli elettori la conferma, anche nelle regioni tradizionalmente vicine alla Russia. Il dissolvimento ufficiale dell’URSS a dicembre sancisce così la nascita dello Stato sovrano ucraino, di cui Leonid Kravčuk sarà il primo presidente.
Un’identità in continua trasformazione
Oggi l’Ucraina è una repubblica indipendente riconosciuta a livello internazionale, ancora attraversata da profonde sfide politiche, militari e culturali. Ma la forza della sua identità nazionale e la memoria di una storia di resistenza e rinascita si confermano, giorno dopo giorno, al centro del suo cammino verso un futuro europeo.